NUOVO OSPEDALE, VINCE LA CORDATA GUIDATA DA CMB CARPI. LUNEDI’ L’ASSESSORE FABI IN CONSIGLIO COMUNALE

Sarà la cordata guidata da C.M.B. Società cooperativa muratori e braccianti di Carpi, insieme a Siram, Arcoservizi, Impresa Cogni e Edilstrade Building a progettare e realizzare il nuovo ospedale di Piacenza. Lo rende noto l’Ausl di Piacenza con l’approvazione degli esiti della procedura per la ricerca del promotore nell’ambito del partenariato pubblico privato.

Il percorso e i prossimi passaggi per la realizzazione del nuovo ospedale saranno al centro dell’audizione in programma lunedì 18 maggio in Consiglio comunale, alla presenza dell’assessore alle Politiche per la salute della Regione Emilia-Romagna Massimo Fabi e del direttore generale dell’Azienda Usl di Piacenza Paola Bardasi.

Saranno presenti anche alcuni componenti della commissione, tra cui Giorgio Mazzi, esperto sanitario dell’Ausl Irccs di Reggio Emilia, Fabio Michele Amatucci, esperto economico-finanziario dell’Università Bocconi e dell’Università del Sannio, e il Responsabile unico del progetto (Rup) Luigi Gruppi, direttore dell’Unità operativa Nuove costruzioni e patrimonio immobiliare dell’Azienda Usl di Piacenza.

Sempre nella stessa giornata il Comitato Salviamospedale ha comunicato che si riunirà in un presidio sotto palazzo Mercanti a partire dalle 14.30. Lo annuncia lo stesso comitato, che in una nota invita “i consiglieri a prendere una netta posizione contro l’edificazione di un nuovo edificio ospedaliero” e chiede “come potranno i consiglieri interloquire sul progetto senza aver avuto
conoscenza dello stesso? Nel caso di specie, la trasparenza e l’informazione alla cittadinanza, per un opera che condiziona (se fatta) il futuro dell’intera Provincia, è totalmente disattesa”.

PIAZZA CITTADELLA, AL VIA LA FASE DI TRANSIZIONE. FINO AL 19 MAGGIO STRISCE BLU GRATUITE

È in corso in queste ore, come anticipato nei giorni scorsi, la riconsegna al Comune di Piacenza del cantiere e degli impianti di sosta da parte della società Piacenza Parcheggi, segnando l’avvio della fase operativa di ritorno alla gestione pubblica del servizio. Per consentire le operazioni tecniche necessarie alla riprogrammazione dei parcometri, dalle ore 10 di venerdì 15 maggio, e fino alla mezzanotte di martedì 19 maggio, la sosta nelle aree delimitate dalle strisce blu è gratuita su tutto il territorio comunale. Durante questo periodo, sono sospesi tutti i pagamenti: non è quindi necessario corrispondere il ticket né tramite colonnine, né con moneta o carte, né attraverso le applicazioni digitali. Non verranno inoltre elevati verbali per il mancato pagamento della sosta nelle aree a pagamento.

Resta invece pienamente in vigore il rispetto delle altre disposizioni del Codice della Strada: continuano quindi ad applicarsi i divieti di sosta, le aree soggette a rimozione, i passi carrabili e le limitazioni previste nelle zone pedonali. Parallelamente, a partire dal 15 maggio, cambiano anche le modalità per richiedere o rinnovare le autorizzazioni per la sosta a tariffa agevolata, destinate a residenti, titolari di attività economiche e dipendenti che operano in prossimità delle aree con strisce blu. Le nuove richieste vanno presentate attraverso i servizi online del Comune oppure recandosi al Quic di via Beverora 57, presso gli sportelli ZTL. Restano valide fino alla naturale scadenza le autorizzazioni e gli abbonamenti già attivi.

Per supportare i cittadini nell’utilizzo dei servizi digitali, sono attivi i “Punti digitale facile” presso il Quic di via Beverora, l’Informasociale di via Taverna 39 e la UO Minori di via Martiri della Resistenza 8A. È possibile prenotare un appuntamento tramite WhatsApp al numero 344 065 1015 oppure scrivendo all’indirizzo digitalefacile@comune.piacenza.it. Tutte le informazioni aggiornate sulla sosta in città, sulle tariffe e sui servizi online sono disponibili nella sezione dedicata del sito del Comune: https://www.comune.piacenza.it/parcheggi

 

“LOGISTICA GOVERNATA, NON SUBITA. LA PRIORTA’ E’ L’ASPETTO SOCIALE”

Punti di forze e debolezze, minacce e opportunità. In una trentina d’anni la logistica, nel territorio piacentino, non è più un settore a servizio dell’industria ma industria stessa con quasi 15 mila addetti che vi lavorano ogni giorno. L’incremento dei lavoratori è cresciuto del 150% rispetto all’inizio degli anni 2000. La prima indagine della Provincia sulla logistica piacentina, a cui hanno lavorato per dieci mesi diversi attori- ITL, Nomisma, Università Cattolica, Politecnico di Milano, consorzio Poliedra – ha l’obiettivo di fornire linee guida e policy per gli enti locali. Perché è ormai chiaro che la logistica è un fenomeno da governare non da subire.

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PIAZZA CITTADELLA: IL COMUNE AFFIDA I SERVIZI DI SOSTA E RIMOZIONE. SI AVVICINA IL RITORNO ALLA PIENA GESTIONE DELL’AREA

Prosegue il percorso amministrativo e operativo che accompagnerà il ritorno di Piazza Cittadella e dei servizi collegati nella piena disponibilità del Comune di Piacenza, a seguito della decisione del Tribunale che ha respinto la richiesta di sospensiva presentata da Piacenza Parcheggi. Con due distinte determine dirigenziali approvate nelle scorse ore, Palazzo Mercanti ha definito l’affidamento dei servizi necessari a garantire la continuità della gestione della sosta e del servizio di rimozione e custodia dei veicoli nell’area interessata.

Il primo provvedimento riguarda l’affidamento del servizio di gestione operativa dei parcometri e del relativo scassettamento per il periodo necessario – pari a sette mesi – all’organizzazione e all’affidamento del servizio di gestione degli stalli blu che, in questa fase transitoria, sarà invece gestito in economia direttamente dal Comune di Piacenza. Parallelamente è stato definito anche l’affidamento del servizio di rimozione, trasporto e custodia dei veicoli.

L’obiettivo dell’Amministrazione è garantire continuità ai servizi pubblici essenziali e accompagnare in modo ordinato la fase di transizione conseguente alla cessazione degli effetti della concessione legata al parcheggio interrato di Piazza Cittadella. Il Comune sottolinea inoltre che il nuovo assetto consentirà di riportare sotto il controllo diretto dell’ente funzioni e servizi che negli ultimi anni erano ricompresi nella concessione, avviando una nuova fase per uno degli spazi più importanti e delicati del centro storico cittadino.

Parallelamente prosegue il lavoro degli uffici comunali per assicurare il corretto subentro gestionale, la continuità operativa dei servizi e la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti, anche alla luce dell’accordo sindacale sottoscritto nei mesi scorsi. Resta inteso che il procedimento giudiziario sul merito della vicenda proseguirà nelle sedi competenti, ma la decisione assunta dal Tribunale consente oggi al Comune di operare pienamente per la ripresa in carico dell’area e dei servizi collegati.

La riconsegna delle aree e degli impianti (parcometri) è prevista per venerdì 15 maggio.

REGGI: “LA FONDAZIONE ACCOMPAGNA LE REALTA’ CHE MERITANO”

Erogazioni raddoppiate in cinque anni, arrivate a quasi 10 milioni di euro; in un contesto geopolitico certamente fragile, anche il patrimonio non solo si è conservato ma è anche è cresciuto del 14%. Sono i numeri che fanno della Fondazione di Piacenza e Vigevano una realtà solida e un punto di riferimento per il territorio. Il presidente Roberto Reggi ha illustrato ai consiglieri comunali della Commissione Cultura l’andamento dell’ente negli ultimi cinque anni delineando le linee principali che saranno inserite nel documento programmatico pluriennale 2027/2029 per il quale saranno ascoltati i 13 enti designanti tra cui anche il consiglio comunale di Piacenza.
Tra i progetti da citare nell’ottica di una crescita sociale e culturale ci sono lo Spazio XNL, la riqualificazione dell’ex Convento di Santa Chiara, i bandi, i progetti pluriennali e le partnership per ottimizzare le risorse. Progettualità che hanno trasformato il ruolo della fondazione non più semplice erogatore di denaro ma vero e proprio agente di sviluppo.

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IO CITTADINO CONSAPEVOLE: L’EVENTO FINALE DEL PROGETTO CHE HA COINVOLTO UN MIGLIAIO DI ALUNNI

Otto istituti, comprendenti 18 scuole, un migliaio di alunni, da bambine e bambini di 5 anni a ragazze e ragazzi di 18 e decine di docenti, degli istituti Romagnosi, Gioia, Colombini, delle scuole secondarie Dante-Carducci, Frank e Calvino e del Quarto e Quinto Circolo, quest’ultimo è la scuola capo-fila. Sono i numeri della rete Io Cittadino Consapevole, progetto giunto alla quarta edizione che ha festeggiato la conclusione all’auditorium Sant’Ilario alla presenza delle realtà coinvolte.

L’idea portante è di coniugare esperienza diretta e attività didattica, incrementando in verticale il piano della cittadinanza attiva, con lo scopo di promuovere iniziative volte ad incentivare la socialità e la scoperta. L’intento è di stimolare bambini e ragazzi, di sviluppare la conoscenza del nostro territorio partendo da un percorso di formazione per i ragazzi più grandi, per poi realizzare un’azione pedagogica sotto forma di peer tutoring tra alunni di ordini di scuola diversi. Tra gli obiettivi focalizzare l’attenzione sulla dimensione relazionale e di socializzazione nei processi di insegnamento e apprendimento e sul benessere dello studente; valorizzare la conoscenza del proprio contesto di riferimento per rendere significativo il legame tra le persone e costruire un senso di comunità; contribuire alla formazione civica dei futuri cittadini, agevolando nuove forme di conoscenza e scoperta, in modo diretto e partecipato, della città in cui viviamo.

Quest’anno il progetto si è focalizzato sui quartieri significativi della città, approfondendo storia e conoscenza attraverso audio interviste a commercianti, a cittadini “storici”, a speciali conoscitori dei quartieri e perlustrando angoli nascosti. I ragazzi più grandi sono diventati tutor dei ragazzi più piccoli, fino a raggiungere i bambini delle scuole dell’infanzia. Sono stati realizzati numerosi laboratori “sul campo” dove, oltre a conoscere, si è conferita ai rispettivi spazi una specifica e sostanziale connotazione. Tutta l’attività è stata documentata con la realizzazione di podcast e cortometraggi.

Il progetto si è concluso con seminari condotti dall’architetto Mao Fusina, che ha incontrato un gruppo di rappresentanza di bambini e ragazzi e lo ha guidato nella parte finale di ricerca e rivisitazione del quartiere, individuando nuove possibili evoluzioni e destinazioni di spazi che ci piacerebbe condividere con l’amministrazione comunale.

 

VILLA CON PISCINA E ANFITEATRO SULLA PANORAMICA DI GAZZOLA. “ALLARME PAESAGGIO TRA PIGAZZANO E MONTICELLO”

Il cantiere di lavoro è già visibile dalla strada. Une della strade panoramiche più belle e suggestive della collina piacentina tra l’abitato di Pigazzano e il castello di Monticello. Siamo, per la precisione, nel comune di Gazzola, che ha rilasciato un permesso di costruire di un grande edificio residenziale, circa 700 metri quadrati, con numerose pertinenze come piscina e anfiteatro, in area collinare rurale e di tutela ambientale.
Legambiente e Italia Nostra, in rappresentanza anche di Gaep, Cai e Touring Club hanno segnalato la situazione a Regione e Provincia chiedendo di eseguire accertamenti e l’annullamento all’autorizzazione edilizia in base all’articolo 39 della legge del 2001.

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COMITATO NO RACCOLTA PUNTUALE: “CITTADINI PRONTI ALLA RISERVA DI PAGAMENTO DELLA BOLLETTA”

A seguito dell’arrivo delle prime bollette ai cittadini del comune di Piacenza, che hanno suscitato non poche polemiche, il gruppo ” No Raccolta puntuale a Piacenza” ha ritenuto opportuno rivolgersi alle associazioni dei consumatori prendendo un appuntamento con Confconsumatori in data 29 maggio per capire come procedere. Riteniamo, da parere legale, che esistano i presupposti per chiedere il rimborso delle suddette bollette. Essendo queste in scadenza in data 28 maggio invitiamo i cittadini interessati a questa iniziativa ad effettuare il pagamento nei termini previsti, tramite bonifico bancario, inserendo nello spazio riservato alla causale la formula “con riserva di ripetizione in mancanza si regolamento comunale” e di inviare comunicazione di aver effettuato questa riserva a Iren tramite PEC o raccomandata A/R conservando le ricevute. Lo scopo di questa procedura è finalizzato a tenere aperta la porta a una possibile contestazione e richiesta di rimborso futura tramite le associazioni dei consumatori con eventuali class action. Ci riserviamo di comunicare il contenuto dell’appuntamento presso Confconsumatori del 29 maggio per spiegare alla cittadinanza come sarà possibile procedere.

PALLAVICINI: “APP POTREBBE ESSERE BARICENTRO DI UNA COALIZIONE DI SINISTRA ALTERNATIVA”

Definisce il fermento a sinistra un isterismo dell’ultimo anno in cerca di un posizionamento. Un dibattito poco interessante se non finalizzato a creare qualcosa di alternativo a ciò che già esiste. Carlo Pallavicini, insegnante e leader del sindacato di base Si.Cobas, punto di riferimento per una parte del mondo operaio della logistica, si definisce uno che la politica la fa dal basso; conferma, almeno per il momento, di non avere intenzione di impegnarsi in prima persona ma guarda alle prossime elezioni amministrative con vivo interesse e divide piacenza in due tempo linee opposte: una città di seria A del centro, quella degli attivisti e una di serie B composta da persone senza cittadinanza, ma anche di uomini e donne stranieri che formano la classe operaia. “La sinistra – ha detto Pallavicini – si deve occupare di loro; questo non è possibile, a Piacenza, con il campo largo dove il PD, negli ultimi anni, ha rappresentato le istanze di un blocco di potere”.

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RITROVATI LA MADRE E DUE FIGLI SCOMPARSI IN FRIULI. PROCURATRICE PRADELLA: “SONO IN BUONE CONDIZIONI”

Sono stati e ritrovati e stanno bene. Sonia Bottachiari insieme ai due figli “sono in buone condizioni di salute, in un contesto di adeguate situazioni alloggiative e, in generale, di vita”. Lo ha riferito la procuratrice Grazia Pradella in una nota stampa proprio l’indomani in cui aveva manifestato ottimismo circa il ritrovamento della mamma e dei figli scomparsi da Castell’Arquato il 20 aprile scorso. “Non si intendono rendere pubblici ulteriori particolari, – ha aggiunto Pradella – in quanto la donna ha manifestato timori e preoccupazioni ove venisse scoperto il luogo ove si è rifugiata, esplicitando, ove ciò avvenisse, l’intenzione di rendersi nuovamente irreperibile”. “Si auspica che, attraverso un paziente lavoro di ascolto delle problematiche dalla medesima evidenziate, – aggiunge nella nota – si riesca a ricomporre una situazione familiare rappresentata dalla Bottacchiari come fortemente problematica, al fine di consentire un rientro della donna e dei suoi minori nel luogo di residenza”.

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