La bara bianca avvolta da un cuscino di rose rosa è entrata nella chiesetta di Borgotrebbia sulle note di piccola stella senza cielo, la canzone che Elisa amava e che ha accompagnato ogni momento importante della sua giovane vita.
La famiglia l’ha voluta anche per il giorno dell’ultimo saluto, arrivato un esattamente un anno dopo la sua morte atroce e assurda per mano di Massimo Sebastiani che oggi si trova nel carcere delle Novate.
Tantissime le persone riamaste all’esterno; le norme anti assembramento hanno permesso ad un numero limitato l’accesso in chiesa. Occhi lucidi, sofferenza e sgomento, bocche increspate dalle lacrime nascoste dietro le mascherine.
“Da questo fatto di ingiustizia – ha detto don Pietro Cesena durante l’omelia – ci rendiamo conto che esiste un bene enorme che ci fa andare avanti, oltre la sofferenza atroce di questo momento. Oggi quella stella ha un cielo, è nel cielo e illumina la nostra vita”.
La Fondazione di Piacenza e Vigevano ha un nuovo Consiglio Generale. Dopo la designazione dei…
Stazione di posta si trova in via bolzoni al civico 30, è un luogo nuovo…
La Giunta comunale ha approvato, in linea tecnica, il progetto esecutivo del secondo stralcio dell'intervento…
AAA cercasi dirigente da destinare al servizio Avvocatura. Proprio così: l'amministrazione ha indetto "un interpello…
E' il più giovane in regione, forse anche per questo il meno conosciuto dagli stessi…
Anche l'assessore alla Politiche Abitative e all'Università Giovanni Paglia ha partecipato alla sigla dell'accordo di…