E’ una lunga intervista quella che Barbara Garlaschelli ha rilasciato a #Diprofilo in cui la scrittrice racconta la sua storia, i suoi libri, i suoi amori e i suoi progetti. Siamo partiti dal romanzo Sirena passando per Non ti voglio vicino fino a Non volevo morire vergine uscito a marzo dello scorso anno, il romanzo autobiografico che racconta la vita di Barbara dopo l’incidente avvenuto nel 1981 quando un tuffo in acqua troppo bassa l’ha costretta sulla sedia a rotelle. Vergine non solo nel corpo, ma anche di vita, di successi, di esperienze, di viaggi.
“Ridere è la mia scappatoia” ci ha detto. Insieme a quel senso dell’umorismo che è diventata una delle cifre stilistiche del romanzo.
[videojs_hls url=”http://wms.vod.streamshow.it/zero523vod/BGarlaschelli.mp4/playlist.m3u8″ poster=”http://www.zerocinque23.com/wp-content/uploads/2016/12/logo.jpg” width=”640″ height=”360″ preload=”none”]
La Giunta comunale ha approvato, in linea tecnica, il progetto esecutivo del secondo stralcio dell'intervento…
AAA cercasi dirigente da destinare al servizio Avvocatura. Proprio così: l'amministrazione ha indetto "un interpello…
E' il più giovane in regione, forse anche per questo il meno conosciuto dagli stessi…
Anche l'assessore alla Politiche Abitative e all'Università Giovanni Paglia ha partecipato alla sigla dell'accordo di…
Al centro ci sono gli adolescenti: oltre 700 tra 11 e 19 anni. Ragazze e…
Non mette d'accordo tutta la maggioranza la risoluzione presentata da Partito Democratico e Piacenza Coraggiosa…