CONFISCATI BENI 2.0: CITTADINI MONITORANTI

Oltre al capannone di Calendasco che dallo scorso maggio appartiene al comune, in provincia di Piacenza ci sono altri beni confiscati alla mafia: un’intera lottizzazione ad Alseno, un appartamento a Piacenza e uno a Cortemaggiore.
Come si agisce? Come si fa a monitorare le pratiche di riutilizzo nella massima trasparenza?
Libera ha lanciato Confiscati Beni 2.0 uno strumento che permette di diventare cittadini monitoranti.

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CANTIERI DI LEGALITA’: I 10 ANNI DI LIBERA CON IL LICEO GIOIA

Il liceo classico Gioia è stata la prima scuola, nel 2008, ad entrare nel circuito nella rete di Libera, l’associazione contro la mafia. Sono passati dieci anni in cui gli studenti guidati dai loro insegnanti e dai dirigenti che si sono seguiti sono stati parte attiva di ogni proposta. Oggi è nata la pubblicazione “Cantieri di legalità”, sostenuta dalla regione Emilia Romagna, che racconta dei dieci anni di collaborazione di Libera con il liceo Gioia.

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MONICA MAJ ELETTA REFERENTE REGIONALE ANDID

Professionalità e competenza non le mancano che insieme alla passione per il suo mestiere l’hanno portata ad assumere un nuovo importate ruolo. Monica Maj è stata nominata referente regionale Andid, l’Associazione Nazionale Dietisti Italiani. Una veste impegnativa che si pone l’obiettivo di far conoscere e divulgare la figura del dietista così come è avvenuto nella prima edizione del format A Tavola inFORMAti.

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AMICI ONLUS, UNA MAREA VIOLA INONDA L’ITALIA

Sono oltre 200 mila in tutta Italia, circa 750 tra Piacenza e provincia. Le persone affette da malattie infiammatorie croniche intestinali, meglio conosciute come morbo di Crohn e colite ulcerosa, sono molte di più di quanto ci si immagina, perché troppo spesso, soprattutto i più giovani nascondono il problema per vergogna, ma questo rallenta la diagnosi e la cura. Sabato 19 maggio è la giornata mondiale delle malattie croniche; una fascio di luce viola colorerà i monumenti italiani. Anche la sezione piacentini dell’associazione Amici onlus formata da pazienti e familiari, parteciperà all’evento illuminando di viola la rocca mandelli nella piazza di Caorso.

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VERANI, CINEMANIACI: “ARIA NUOVA? A PIACENZA SI VA CONTROVENTO”

Piero Verani, presidente di Cinemaniaci, chiede che, al più presto, l’amministrazione prenda una decisione sulla rassegna del Cinema all’aperto all’arena Daturi sul cui destino nulla è ancora certo. Ad oggi non c’è alcuna rassicurazione da parte del Comune. Eppure la rassegna esiste da 14 anni con 65 spettacoli a cartellone, con oltre 7 mila presenze a stagione. E’ un problema di fondi? di fruibilità del campo Daturi?

Un argomento che ai piacentini sta a molto a cuore considerato che, in pochi giorni, la petizione on line change.org Salviamo la rassegna cinema estivo Daturi ha superato le 3 mila firme.

Vuoto culturale o aria nuova? Per Verani “a Piacenza si va controvento”

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LIVIA BIDIN: “NOI METTIAMO AL CENTRO LA PERSONA”

Livia Bidin, oncologa diplomata in agopuntura, lavora presso l’unita operativa di oncologia dell’ospedale di Piacenza.
Da due anni presiede la Onlus NOI, Nuova Oncologia Integrata, fondata dagli stessi operatori che già da tre anni offrivano ai pazienti attività di supporto non farmacologico ai pazienti oncologici, per dare continuità ad un servizio che non poteva più essere svolto all’interno dell’ospedale per motivi logistici. I volontari hanno accolto la richiesta dei pazienti di continuare le attività come yoga, tam the, qi gong, aikido, avendone riscontrato notevoli benefici a livello soggettivo. I risultati positivi sono sul sonno, astenia, ansia, sul dolore, sull’umore e sulla predisposizione positiva verso il presente e il futuro.
Nessun intento di sostituirsi alla scienza, ma al contrario di viaggiare insieme, in modo integrato. I risultati di queste attività che potenziano l’autostima e pongono al centro la persona sono ben visibili e provati, come evidenziano alcuni studi.
L’ostacolo principale è abbattere le barriere culturali

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BALLERINI, OLTRE L’AUTISMO: “APRIAMO IL MONDO AI NOSTRI RAGAZZI”

Maria Grazia Ballerini, presidente dell’associazione Oltre l’Autismo onlus, racconta a Di Profilo progetti, aspettative e attese delle famiglie che hanno figli autistici; di quanto è importante far uscire questi ragazzi dal loro mondo e portarli all’esterno. Da 14 anni, da quando cioè è nata l’associazione, di iniziative ne sono state organizzate tantissime, l’ultima, in ordine di tempo, Annina Crea, il libro illustrato dai disegni di Anna e dalla giornalista Barbara Sartori. I proventi del cofanetto, 20  mila euro, saranno destinati alla Casa dell’autismo che verrà realizzata su un terreno dell’opera Pia Alberoni a San Lazzaro.

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MAMMA DELLA SPERANZA: L’AMORE CHE RINASCE DAL DOLORE

Quando si dice che dalla sofferenza sgorga amore, quello incondizionato, puro e sincero. Lo sgomento, Angela e Rosalba, insieme a tante altre amiche, lo hanno toccato con le mani, vivo e pulsante, quando hanno perso, così da un giorno all’altro,  i loro figli. Proprio da questo dolore sono diventate le mamma della speranza, mamme di figli in cielo, come loro amano definirsi, ma che in qualche modo vivono ancora vicini a loro. E’ incominciata così la storia delle mamme della speranza che negli anni si è costituita in una onlus che continua a raccogliere fondi da destinare ai bambini della scuola materna di Hosanna, alle adozioni a distanza per il sostegno e l’educazione dei bambini in difficoltà, attraverso la vendita di torte, l’organizzazione di tornei sportivi, spettacoli teatrali e pranzi.

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QUANDO LE RELAZIONI FANNO BENE AL PAZIENTE, L’ESPERIENZA DI N.O.I.

Ha compiuto il suo primo anno di vita da pochi giorni. Si NOI, Nuova Oncologia Integrata, un’associazione che cresce grazie all’instancabile impegno dei volontari che ogni giorno organizzano attività per rendere meno pesante il peso della malattia ai pazienti oncologici, per non subire il dolore ma gestirlo. In questi spazi, da un anno in modo autonomo, Noi cerca di aggiungere qualità alle terapie oncologiche standard, senza sostituirvisi, ma accompagnandole. Il paziente affronta la malattia in modo diverso, perché possiede gli strumenti per farlo: dalle attività di gruppo con lo yoga, pilates, tam the, aikido, qi gong, suono terapia, alle attività individuali come shiatsu, riflessologia, osteopatia e corsi per accrescere l’autostima. Ogni pomeriggio della settimana c’è un qualcosa, un appuntamento fisso per i pazienti.

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GRATTACIELO DEI MILLE, NASCE L’ASSOCIAZIONE

In comune hanno il Grattacielo dei Mille, alcuni ci vivono, altri ci lavorano. Sta di fatto che pur abitando e frequentando giornalmente lo stesso luogo, troppo spesso in ascensore capita di incontrare volti nuovi e sconosciuti. Nell’edificio più grande e visibile di Piacenza che svetta con i suoi 20 piani, oltre al corpo basso, tra chi ci vive e e chi ci lavora si raggiungono, più o meno, 450 persone, praticamente una piccola comunità con tutte le potenzialità che essa può avere. Dalla sharing economy, alla creazioni di gruppi d’acquisto, allo scambio di libri ed oggetti, ma anche alle convenzioni con gli esercenti locali. La neonata associazione Amici del Grattacielo dei Mille è nata proprio con questo scopo.

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