PIAZZA CITTADELLA: VERSATO IL CANONE 2024 E LA POLIZZA FIDEIUSSORIA 2025 DA PIACENZA PARCHEGGI

Piacenza Parcheggi, ha versato il 20 dicembre scorso, il canone 2024 per la concessione delle aree di sosta a rotazione; l’importo è di 1 milione 37 mila euro. Non solo, la società che gestisce le soste blu, ha anche pagato la polizza fideiussoria 2025 per i lavori di piazza Cittadella. Il massimale è stato determinato in 800mila euro; il premio, in scadenza il 30 giugno 2026 è di 25mila euro con decorrenza dal 24 dicembre 2024.

I lavori di piazza Cittadella hanno occupato parte delle comunicazioni nella prima seduta di consiglio comunale del nuovo anno. In particolare la capogruppo di Fratelli d’Italia Sara Soresi ha sottolineato come da settimane il cantiere sia fermo; la motivazione sarebbe di ragione tecnica ma “tutto questo avrà conseguenze su cronoprogramma e pure sui costi”.

Anche il consigliere Massimo Trespidi della civica Barbieri – Liberi è tornato sull’argomento chiedendosi “cosa si sta giocando dietro le quinte di piazza Cittadella? Perché a tutti è evidente che i lavoro sono fermi da alcune settimane; la motivazione pare risieda nelle controversie tra Iren e ditta che sta eseguendo i lavori. Mi si dice che ci siano contrasti tra il socio di maggioranza di Pc Parcheggi e chi deve materialmente costruire il parcheggio. Tiriamo fuori davvero quale è la questione, magari aggiungendo anche che il Comune è il più danneggiato, magari pensando di rendere gratuito il parcheggio per i primi 15 minuti di sosta”.

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I consiglieri di ApP Cugini e Rabuffi hanno aggiunto un nuovo tassello all’intricata vicenda di Piazza Cittadella , in particolare legato alla gestione del parcheggi in superficie. La società Piacenza Parcheggi non ha ancora versato  il canone del 2022 pari a 1.200.000 euro che avrebbe dovuto versare entro il 31 gennaio 2023. Una cifra che si va ad aggiungere ai saldi del 2020 e 2021 , per cui il Comune ha ricevuto solo acconti da 427mila euro l’uno, per cui l’ammontare totale è 2.360.000 euro. Una bella cifra insomma che il Comune avrebbe il diritto di introitare.