CITTADELLA, TRESPIDI: “COSA STA SUCCEDENDO?”. BONGIORNI: “NESSUNA SOSPENSIONE DEL CRONOPROGRAMMA. I LAVORI NON SONO STATI SOSPESI”

Rispetto del cronoprogramma e del piano economico finanziario. Sono i due capisaldi entro i quali il Comune di Piacenza agisce con funzioni di monitoraggio e controllo, rispetto al cantiere per la realizzazione del parcheggio interrato di piazza Cittadella.

L’amministrazione ha diramato una nota a firma dell’assessore Matteo Bongiorni sollecitato a seguito delle nuove richieste di rassicurazioni da parte de consiglieri di centro destra. In particolare, il consigliere Massimo Trespidi della civica Barbieri-Liberi, in una nota, aveva annunciato che le ruspe erano state rimosse dal cantiere e, con stupore, domandava cosa stesse accadendo, “La ditta sta forse lasciando il cantiere? L’amministrazione deve immediatamente chiarire la situazione e spiegare ai cittadini quali siano le reali intenzioni su questa opera”.

Il parcheggio è un’opera pubblica in fase di realizzazione da parte di un soggetto privato – si legge nelle nota del Comune – in base a una concessione per la costruzione e gestione dell’opera stessa, ovvero del parcheggio interrato.  Ad oggi, stando a quanto risulta al Comune, non ci sono elementi che consentano di uscire da tale perimetro di azione. In altre parole, gli uffici comunali non hanno motivo di intervenire con azioni diverse da quelle previste dalla funzione di controllo. In questo ambito, nei giorni scorsi c’è stato un sopralluogo sul cantiere da parte del collaudatore dell’opera nominato dall’ente; erano presenti anche il direttore dei lavori che fa capo al concessionario ed era presente anche personale degli Uffici comunali.

“I lavori sono attualmente fermi per ragioni tecniche ma non sono sospesi – spiega il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Matteo Bongiorni – il che significa, per dirla in modo semplice, che l’orologio non si è fermato: i tempi per la conclusione dei lavori sono quelli stabiliti nel crono-programma: 540 giorni dalla consegna dell’area di cantiere. Si parla, dunque, di un’opera che dovrebbe vedere la luce nel maggio 2026 e, stando alle interlocuzioni che abbiamo costantemente con il concessionario, si è nei tempi per il completamento dei lavori così come previsto. Ed è ciò che naturalmente ci auguriamo. In caso contrario, si procederà a mettere in atto tutte le azioni previste. Comprendiamo che i cittadini si facciano domande più che legittime su un cantiere con un impatto così rilevante per la città ma, al momento, non abbiamo elementi per muoverci diversamente da come stiamo già facendo. Nemmeno con riferimento ai mezzi spostati, che il concessionario può gestire come ritiene in base a dinamiche all’interno delle quali il Comune non può intervenire”.

E, per quanto riguarda le ragioni tecniche che hanno determinato l’attuale stop ai lavori ovvero la necessità di spostare la fognatura, risulta che gli accordi tra concessionario e Iren siano stati raggiunti. Nessuna sospensione formale dei lavori, dunque, e nessuna ragione che giustifichi interventi da parte del Comune al di fuori dalle sue specifiche funzioni di supervisione e controllo.

Intanto i consiglieri di minoranza, centrodestra e ApP, hanno richiesto una commissione ad hoc con l’audizione, oltre che dell’amministrazione, della ditta appaltatrice dei lavori e del concessionario.

GNOCCHI: “FACCIAMO SENSI UNICI PIUTTOSTO CHE TAGLIARE ALBERI”. BONGIORNI: “PENSIAMO ALLE UTENZE DEBOLI”

E’ ancora polemica sul taglio degli alberi; in particolare i tigli di via Amaldi, che l’amministrazione ha motivato con la necessità di rendere maggiormente fruibili i marciapiedi. La consigliera del Gruppo Misto Claudia Gnocchi si è detta “colpita che l’amministrazione  non prenda in considerazione un cambio di paradigma rispetto” domandandosi quale sia il punto di vista della giunta “criteri tecnici o orientati alla sostenibilità ambientale e alla bellezza? Se i marciapiedi sono dissestati – ha detto- tagliamo tutti gli alberi? Se le priorità sono salute e benessere, lotta ai cambiamenti climatici, i tecnici devono comunque ricevere queste indicazione a livello politico e tenerne conto. Si valuti la possibilità di allargare i marciapiedi e si istituiscano sensi unici, ma soprattutto – ha concluso Gnocchi – si parli coi cittadini”.

“Il leit motiv quando si parla di ambiente è equilibrio tra sostenibilità e sviluppo economico – ha detto il consigliere di ApP Stefano Cugini – ma la domanda che lascio alla maggioranza è: cosa intendete con la parola equilibrio? Lo sviluppo economico si può spingere fino a che non entra in contrasto con la sostenibilità o il contrario? Su questa risposta si potranno sviluppare i dibattiti”.

“Vorrei che ci facessimo tutti carico del tema della complessità – ha risposto il vice sindaco Matteo Bongiorni – convengo che dove si può, si possa istituire un senso unico, ma dove non c’è la possibilità cerchiamo di farci carico anche della partecipazione e dell’opinione delle utenze deboli. Non ne faccio una questione di bandiera. Però qua dobbiamo essere responsabili il più possibile, anche se sono pronto a fare mille passi indietro, ma cercando di analizzare tutti gli aspetti”.

CANTIERE CITTADELLA: DA VENERDI’ MODIFICHE ALLA VIABILITA’. LUNEDI’ LE SOSTE ALTERNATIVE PER GLI AUTOBUS IN VIA MACULANI. BONGIORNI: “SIAMO CONSAPEVOLI DEI DISAGI”

Dopo i volantini sulle auto da parte di Piacenza Parcheggi, oggi a parlare è l’amministrazione per mezzo di una nota dell’assessore ai Lavori Pubblici Matteo Bongiorni. Prima di tutto si precisa che a seguito del volantinaggio del concessionario è seguita, oggi, l’ordinanza relativa alla viabilità necessaria alla cantierizzazione dell’area di Piazza Cittadella a partire da venerdì 23 agosto.

“La riqualificazione di Piazza Cittadella – sottolinea l’assessore  Bongiorni – non è un’opera condotta direttamente dal Comune di Piacenza, bensì verrà realizzata ed è nella responsabilità del concessionario e dei costruttori che interverranno. All’Ente pubblico il compito di monitorare i lavori in conformità di quanto previsto nel 2012 dal contratto originario che lega la riqualificazione stessa alla gestione degli stalli blu per la sosta a pagamento dei veicoli nel territorio cittadino. L’Ordinanza emessa in mattinata – prosegue l’assessore ai Lavori pubblici – si rifà al piano generale di cantierizzazione previsto dal progetto esecutivo che prevede l’occupazione dell’area circostante all’ex autostazione dei bus e uno spazio di pertinenza tra Piazza Cittadella e Piazza Casali. Come da richiesta di Piacenza Parcheggi, l’efficacia dell’atto è stata fissata per venerdì 23 agosto. Come da norma, si specifica sia che l’efficacia di un’Ordinanza prevede comunque l’esposizione obbligatoria e vincolante dei cartelli relativi alla segnalazione delle modifiche viabilistiche, sia che la validità della stessa Ordinanza è relativa alle sole aree dove i cartelli sono presenti. E questo a prescindere anche dalla planimetria generale di pertinenza”.

Nella nota si precisa che la prossima settimana è in programma un incontro tecnico tra Comune e concessionario “affinché quest’ ultimo illustri, come richiesto dal Comune stesso, gli aspetti operativi, fornisca il cronoprogramma e ulteriori dettagli in modo tale che tutti i soggetti coinvolti, ognuno per ciò che è di propria competenza, possano proseguire nel lavoro già pianificato e mettere in campo le azioni necessarie. In particolare, per quanto concerne l’attività degli Uffici tecnici comunali, l’incontro è volto a far sì che possano procedere all’individuazione e alla predisposizione di spazi sosta temporanei e alternativi per il comparto nord della città nonché alle azioni relative allo spostamento degli autobus scolastici nella zona di Barriera Milano”.

Proprio in relazione a questo, e considerata l’imminenza della ripresa delle scuole, è fondamentale predisporre soste alternative per gli autobus; lunedì 26 verrà dato avvio in via Maculani ai lavori per la predisposizione dell’area dedicata agli autobus del trasporto scolastico, in particolare degli istituti Gioia e Romagnosi.

“Siamo assolutamente consapevoli dei disagi che lavori di questa portata arrecheranno alla cittadinanza – ci tiene a precisare l’assessore Bongiorni – Una situazione che impatterà soprattutto nella fase iniziale di questo percorso destinato a migliorare l’area nord della città riqualificando una piazza che ad oggi è in condizioni indecorose”. E conclude: “Nei prossimi giorni daremo informazione delle ipotesi di predisposizione delle aree alternative per la sosta”.

Un comunicato, questa è l’impressione, che vuole ribadire cosa compete al Comune e al concessionario, nell’intenzione di non volersi accollare responsabilità che non competono all’ente pubblico, ma al privato. Uno step by step che lascia trasparire una necessaria cautela nell’avvio del cantiere.

OBIETTIVO BRT: RENDERE IL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE PIU’ ATTRATTIVO E COMPETITIVO

Il Bus Rapid Transit, meglio nota come metro leggera, è l’intervento pubblico che più impegna e, per certi aspetti spaventa, l’assessore Matteo Bongiorni, anche rispetto a ciò che sta accadendo o non accadendo al cantiere di Piazza Cittadella.
Il sistema di trasporto rapido di massa è concepito come una metropolitana di
superficie su gomma che prevede l’impiego di autobus elettrici ad alta capacità e frequenza, e che viaggia per lo più su apposite corsie preferenziali.
Un’opera di cui aveva chiesto il finanziamento la passata amministrazione presso il Ministero delle Infrastrutture, per il collegamento tra la stazione ferroviaria e il polo ospedaliero, inserita coerentemente nel piano urbano della mobilità sostenibile 26 milioni di euro, la somma concessa, di cui 14 destinati ai lavori e 4 all’acquisto dei mezzi.

PIAZZA CITTADELLA – PIAZZA CASALI: COME RENDERLE UN TUTT’UNO?

Piazza Cittadella e Piazza Casali. Due piazze legate a doppio filo, nella buona e nella cattiva sorte, verrebbe da dire. Nel senso che rientrano entrambe nel comparto nord oggetto di riqualificazione, ma che non hanno mai fino ad ora camminato di pari passo. Oggi con l’ok al cantiere del parcheggio interrato, lo sguardo e l’attenzione corrono obbligate sulla superficie. È innegabile che le aspettative delle città siano alte, ma è altrettanto innegabile che devono fare i conti con quello che già è stato definito esecutivo, ovvero il progetto del 2019 che riguarda la sola piazza Cittadella. Ad oggi non esiste un progetto unico per le due piazze. L’assessore ai Lavori Pubblici Matteo Bongiorni rassicura che “opereremo qualche correzione e proposta a partire dalla ridistribuzione delle auto auto private rispetto agli autobus prevedendo diverse dinamiche di funzionamento”.