ANCHE A PIACENZA IN PIAZZA CON LA BANDIERA EUROPEA

Anche a Piacenza è stato colto l’invito del giornalista Michele Serra su La Repubblica di organizzare “una grande manifestazione di cittadini per l’Europa, la sua unità e la sua libertà”

“Non potendo essere a Roma sabato prossimo – si legge in una nota a forma di Luigi Gazzola, Sergio Dagnino e Emanuele Maffi – abbiamo deciso di sostenere comunque l’appello che ci è stato rivolto convinti che in questa fase storica, sempre più drammatica, segnata da guerre e dal pericolo della estensione dei conflitti, dalle violazioni del diritto internazionale e dalla prepotenza di chi ambisce ad impadronirsi delle sorti del mondo, sia necessario rilanciare l’idea di una Europa unita e orgogliosa della propria capacità di rappresentare un modello diverso di democrazia e di convivenza.
Condividendo l’iniziativa proposta, per sostenere i valori su cui l’Unione Europea si fonda e contribuire a darle nuovo vigore ci troveremo con i piacentini interessati sabato 15 marzo alle ore 15.30 in Piazza Cavalli
senza vessilli e bandiere di partito, portando con noi unicamente quella dell’Europa.

L’obiettivo è di ribadire – anche dalla nostra città, in concomitanza con la manifestazione romana – quanto ci stia a cuore il futuro del progetto europeo e la sua unità in senso federale, e quanto crediamo in un’Europa politica, sociale ed economica, che debba continuare ad assicurare pace, libertà e democrazia promuovendo il benessere dei cittadini e la coesione sociale. Un progetto tuttavia non scontato e oggi messo a rischio dalla violenza delle guerre, insidiato dal populismo sovranista e dall’attacco di chi vorrebbe imporre anche alla nostra comunità la legge del più forte di fronte ai quali ciascun cittadino è chiamato a fare la propria parte.

Un progetto europeo che per rappresentare una credibile alternativa al modello che si va affermando deve essere sostenuto e difeso senza un insensato ricorso al riarmo e a disumani propositi bellicisti ma investendo ogni risorsa in politiche industriali ed energetiche comuni, per sostenere il welfare, per politiche ambientali che garantiscano una giusta transizione per marcare la differenza su cui l’identità europea si fonda.

CITTADELLA, TROVATO UN TOMBINO DURANTE GLI SCAVI. BONGIORNI: “RACCOGLIE LE ACQUE FLUVIALI DELLE EX SCUDERIE. NON NECESSITA DI ESSERE RIMOSSO”

E’ un tombino di 50 centimetri quadrati di volume posto ad una profondità di 50 centimetri che raccoglie le acque fluviali delle ex Scuderia di Maria Luigia.  Un manufatto recente, in mattoni, il cui ritrovamento è stato monitorato dalla supervisione archeologica che non necessiterà di essere rimosso per proseguire con  gli scavi.

E’ stato il vice sindaco Matteo Bongiorni a confermare quanto alcuni residenti, già dalla mattina, avevano pubblicato su alcune chat e fatto presente al comitato nato l’estate scorsa in difesa dei tigli di piazza Cittadella. Nulla quindi che impedirà al cantiere di proseguire che, quanto a stalli, ha già alle spalle circa un centinaio di giorni di stop.

A proposito di tempi e cronoprogramma, è stato il consigliere della civica Barbieri-Liberi Massimo Trespidi a chiedere conto di alcune anomalie risetto ai cartelli appesi alle pareti del cantiere. “Si tratta di cartelli generici che non riportano completamente le diciture – ha spiegato il consigliere – non compare il nome del capo cantiere, del collaudatore in corso d’opera, del responsabile della sicurezza. Per quanto riguarda il numero presunto dei lavoratori -continua – un cartello riporta 8, l’altro 12, ma il cantiere non è uno solo? Poi manca anche l’elenco delle imprese appaltatrici. La durata del cantiere è 540 giorni, inizio lavori 25 agosto 2024, ma non compare la date di presunta fine. Ma se il cantiere è rimasto fermo per 100 giorni – domanda Trespidi – la durata è ancora 540 giorni o è aumentata?”. E ancora “l’unico documento dove si fa riferimento della durata è l’addendum, in cui si legge che la fine dei lavori è agosto 2025. A questo punto c’è qualcosa che non va.  Anche sull’ammontare dei costi c’è poca chiarezza: su un cartello compare la cifra di 8.900.000 euro (che in realtà è la copertura bancaria), peccato che il costo complessivo sia 14.700.000 euro. Forse – conclude Trespidi – sarebbe il caso di pubblicare il costo dell’opera non della copertura bancaria. So che il Comune non centra – specifica il consigliere – ma bisognerebbe aprire una operazione trasparenza e delucidare i cittadini su ciò che sta avvenendo, magari pubblicando le informazioni sulle palizzate che coprono il cantiere”.

 

PUG: AL VIA LA FASE INFORMATIVA E DELLE OSSERVAZIONI

Prende il via oggi la campagna informativa della proposta di PUG, piano urbanistico generale, di recente approvato dalla giunta e presentato in commissione.
Si chiama Prospettiva Piacenza e segna la fase di promozione e conoscenza di questo strumento di programmazione da parte della città. Nella sezione dedicata del sito www.comune.picenza..it/pug si può accedere a tutta la documentazione riguardante la proposta di Pug, in vista della pubblicazione sul bollettino ufficiale delle regione Emilia Romagna, prevista per il 26 marzo prossimo. Da quella data, stakeholders, cittadini ed associazioni avranno 120 giorni di tempo per inviare le osservazioni.

Il 26 marzo prossimo, a palazzo gotico, è in programma la presentazione generale della proposta di Pug; sarà il primo di una serie di appuntamenti che si articoleranno sulla scia dell’esperienza dei laboratori di quartiere che si concretizzeranno in sei incontri serali da martedì 1 aprile. Obiettivo del piano è offrire una nuova prospettiva alla cittadinanza: quattro sono le visioni che definiscono la Piacenza del futuro: ecologica attrattiva, innovativa e affidabile. Dal portale dedicato www.prospettivapiacenza.it i cittadini potranno esplorare strategie urbane e consultare 31 interventi geolocalizzati che danno l’esempio dei principali interventi di trasformazione previsti dal Pug.

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CITTADELLA, TRESPIDI REPLICA A TARASCONI: “CHI RISARCIRA’ I PIACENTINI DALL’AUMENTO DELLE TARIFFE? LA GIUNTA SI PRENDA LE SUE RESPONSABILITA'”

“La sindaca Tarasconi sente puzza di bruciato e mette le mani avanti. L’opera simbolo del centrosinistra, ormai oltre la metà del mandato amministrativo, è ferma al palo, in una situazione fantasma, e la giunta non è in grado di prendersi le proprie responsabilità.” Parte da qui l’intervento di Massimo Trespidi, consigliere comunale di Liberi, in replica alle recenti dichiarazioni della sindaca Katia Tarasconi rispetto alla vicenda del parcheggio interrato in Piazza Cittadella.

“L’avvio della procedura di interdittiva antimafia risale a metà gennaio. Capisco il doveroso riserbo, ma evitiamo l’ipocrisia di cadere dal pero. Il centrosinistra ha voluto realizzare il parcheggio a tutti i costi, forzando anche la mano per portarlo avanti. A Piacenza Parcheggi è stato concesso un aumento delle tariffe delle strisce blu fino a 1,80 euro l’ora, è stato ridotto il canone e allungata la concessione a favore del privato. E ora, a fronte di queste concessioni, nel contratto e nel suo addendum non è stato nemmeno inserito un articolo che consenta la risoluzione dell’accordo. Non è vero che è tutto a posto. Se così fosse, perché il cantiere è fermo da novembre? Perché i lavori non ripartono?”

“Stando al cronoprogramma allegato all’addendum contrattuale – continua Trespidi – il cantiere avrebbe dovuto prendere il via nel febbraio 2024 e terminare nell’agosto 2025. Come può la sindaca Tarasconi dichiarare che è tutto a posto? Le tempistiche non saranno rispettate, questo è evidente.”

Trespidi incalza poi sulla scarsa trasparenza riguardo la copertura assicurativa: “La polizza del cantiere era scaduta il 31 dicembre 2024. Il 31 gennaio il Comune ha dovuto sollecitare l’invio della nuova documentazione, che è arrivata solo il 7 febbraio. Quindi per 37 giorni l’ente pubblico non era a conoscenza del fatto se il cantiere fosse rimasto senza copertura, mentre l’amministrazione continuava a sostenere che fosse tutto sotto controllo.”

Infine, un affondo sul danno economico per i cittadini: “Ora il problema è recuperare le concessioni fatte a Piacenza Parcheggi. Ma soprattutto: chi risarcirà i piacentini per l’aumento delle tariffe dei parcheggi nelle strisce blu, portato avanti per garantire il riequilibrio economico finanziario ritenuto necessario dal privato al fine di avviare la costruzione del parcheggio interrato? È ora che la giunta esca dall’ambiguità e si assuma le proprie responsabilità.”

ECONOMIA PIACENTINA: FATTURATO INTERNO IN CALO, TIENE L’EXPORT. IMPRENDITORI PREOCCUPATI PER IL 2025

I dati che si riferiscono al secondo semestre 2024 confermano un rallentamento dell’economia, ma senza forti cali, tanto che il fatturato ha ancora il segno positivo con +0,48 per cento. Questo dovuto anche al fatto che, per la prima volta dal 2020 si registra un calo del fatturato interno dello 0,36 per cento. È la fotografia che emerge dall’indagine congiunturale condotta da Confindustria Piacenza.

Tiene l’export, con i settori alimentare, agricoltura, meccanica, in calo le macchine utensili. Bene l’occupazione che si conferma in crescita del +1,63 per cento, tanto che il ricorso alla cassa integrazione è in cali, a differenza delle vicine Modena e Bologna.
Tuttavia quello attuale è un contesto che non rassicura gli imprenditori, le previsioni del primo semestre 2025 sono più caute rispetto alle precedenti.
La percentuale di coloro che prevede di aumentare il fatturato scende dal 38 al 24 per cento. Le aree in cui di prevede di investire maggiormente sono impianti ed attrezzature, software e formazione del personale anche per la difficoltà che si riscontra al reperimento di personale specializzato.

La ricchezza di un territorio sta nella sua capacità di attrarre: per questo, a metà marzo, una delegazione di Confindustria accompagna dall’amministrazione, sarà a Cannes al Mipim la fiera degli investimenti. Ci sono partite importanti che si devono sbloccare, una fra queste l’ex ospedale militare. Attrattività che si misura sulla capacità di portare studenti e fare davvero di Piacenza una città universitaria: per questo occorrono almeno un migliaio di alloggi, di questi circa la metà può essere già facilmente raggiungibili, tra l’ex convento di santa chiara e altre strutture più piccole in città.
Il presidente Parenti ha, infine, annunciato che il 19 maggio, nella giornata dell’assemblea annuale in cui Confindustria festeggerà 80 anni, potrebbe essere rivelata una importante novità proprio nel settore dell’università.

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CITTADELLA, SINDACATI CONFEDERALI: “FORTEMENTE PREOCCUPATI PER UN PRESUNTO AVVIO DI INTERIDITTIVA. FONDAMENTALE FARE LUCE”

Si dichiarano “fortemente preoccupati” rispetto alle recenti notizie circa l’avvio di un presunto procedimento per interdittiva antimafia nei confronti di Piacenza Parcheggi e della holding Final. Così scrivono le organizzazioni sindacali confederali Cgil, Cisl e Uil.

I sindacati esprimono forte preoccupazione per le possibili ripercussioni sui lavoratori coinvolti nel progetto. “Siamo di fronte a una situazione potenzialmente molto grave”, dichiarano le organizzazioni sindacali. “Notizie di stampa parlano dell’avvio del procedimento per interdittiva antimafia e questo ci preoccupa. Non potremmo tollerare che solo l’ombra della criminalità organizzata possa entrare in un appalto pubblico come quello di piazza Cittadella. Vigileremo in tutte le sedi perché questa indagine arriverebbe dopo una storia travagliata di questo cantiere, a partire dalla fideiussione risultata falsa. Elementi di incertezza sul futuro del cantiere, visti i ritardi dei lavori, che creano un clima di allarme tra i lavoratori”, sottolineano i rappresentanti sindacali di categoria. “È fondamentale fare luce su quanto sta accadendo, garantire la legalità e la sicurezza dei lavoratori attivi nell’appalto ” concludono Cgil, Cisl, Uil

POLIZIA PROVINCIALE: OLTRE 17MILA ORE DI ATTIVITA’ IN UN ANNO. GRANDE IMPEGNO CONTRO LA PESTE SUINA

Il Corpo di Polizia Locale della Provincia di Piacenza ha presentato questa mattina, in sala Giunta, il report dell’attività svolta nel 2024.
Ad aprire la conferenza stampa è stata Monica Patelli, presidente della Provincia, che ha ringraziato tutti gli effettivi del Corpo per la dedizione e il senso di appartenenza con i quali vengono svolti tutti i servizi: «Forniscono – ha evidenziato la presidente – risposte concrete all’intera cittadinanza con tutela faunistica, vigilanza stradale e nucleo amministrativo, tutti in stretto collegamento con il Comando. Sottolineo anche la fattiva collaborazione con le altre forze di polizia, il costante interfacciarsi con i Comuni del territorio (e le rispettive Polizie) e gli ATC, il coordinamento dei volontari e il fondamentale apporto sul fronte anti peste suina, in parallelo al quale si colloca la costituzione della cabina di regia per la gestione congiunta dell’emergenza PSA che è diventata punto di riferimento anche per altri territori».

La presidente Pateli ha dedicato un ringraziamento particolare «per la competenza, l’abnegazione, il senso di appartenenza e la generosità» al comandante della Polizia Locale della Provincia di Piacenza Luigi Rabuffi, prossimo alla pensione dopo 43 anni di servizio per l’ente di Corso Garibaldi.
Alle considerazioni ai ringraziamenti della presidente si è unito anche Federico
Bonini, consigliere con delega a Emergenza Peste Suina, Polizia provinciale, caccia e pesca: «In questi mesi le deleghe che ho assunto mi hanno consentito di osservare ancora più da vicino l’ottimo lavoro del Corpo di Polizia Locale della Provincia di Piacenza, ai cui operatori – in quanto sono tra quelli a più stretto contatto con le persone – è legata una grossa fetta della positiva immagine dell’Ente. Professionalità, impegno, efficienza e qualità sono del resto riconosciuti anche da tutte le realtà con le quali il Corpo lavora in sinergia, anche nel delicatissimo fronte del contenimento della PSA».

Nel dettaglio delle cifre del Report 2024 sono entrati Luigi Rabuffi e Matteo Re, comandante e il vicecomandante della Polizia Locale della
Provincia di Piacenza. Considerando che da gennaio a novembre 2024 gli operatori del Corpo sono stati 13 (perché le due assunzioni che hanno riportato il totale a 15 sono avvenute a dicembre 2024) contro i 16 (scesi tra marzo e dicembre 2023 a 13 per due pensionamenti e una mobilità) di quasi tutto l’anno precedente, il raffronto tra i numeri degli ultimi due anni evidenzia mole e qualità del lavoro svolto.
Tra i dati spiccano le 17.378 ore di attività distribuite in ogni giorno dell’anno, svolte da Comando, Nucleo Amministrativo, Nucleo Operativo Tutela Faunistica (Ittico-Venatoria) e Nucleo Operativo Stradale; i 137.391 km di km percorsi (la media per operatore è salita dai 9.764 km del 2023 ai 10.568 km del 2024) nei servizi di vigilanza territoriale lungo gli oltre novecento
km di strade di competenza; i 6.215 controlli (erano stati 6.081 nel 2023)
effettuati; i 6.966 verbali complessivamente elevati, con 6 denunce penali.

Tra le infrazioni al Codice della Strada, sono state sottolineate le 929 per eccesso di velocità e le 56 per circolazione con mezzo privo di assicurazione.
Sempre molto atteso il dato relativo ai transiti di mezzi pesanti non consentiti sul ponte tra Castelvetro Piacentino e Cremona, che sono in ulteriore diminuzione: nel 2024 sono stati 5.310 (erano 6.119 nel 2023 e 7.317 nel 2022), dei quali 2.357 (erano 3.937 nel 2023, 3.650 nel 2022) in direzione di Cremona e 2.953 (erano 2.182 nel 2023, 3.667 nel 2022) in direzione di Piacenza.

Rilevante anche il contributo fornito dalla Polizia Locale della Provincia di Piacenza  per contrastare la PSA e le possibili ripercussioni sulla filiera produttiva, dagli allevamenti ai prodotti di eccellenza. Nel 2024 l’attività di controllo – nonostante le limitazioni dettate dalle disposizioni commissaria e seppur in presenza di una significativa riduzione della popolazione di cinghiali causata dalla letalità del virus – ha consentito di effettuare 997 interventi di controllo cinghiali, coinvolgendo 4.710 bioregolatori, con l’abbattimento di 530 capi (di cui 32 nel territorio del Parco).
Per ottimizzare ed estendere la finalità di controllo (vista la diffusione della PSA sull’intero territorio provinciale) si è provveduto, come Comando, ad ampliare la Convenzione 2023-2024 coinvolgendo tutti gli 11 ATC del territorio provinciale piacentino.
Rilevante anche l’attività sviluppata – di concerto con la Regione – per i piani di
controllo della nutria e degli animali con abitudini fossorie, soprattutto per la
sicurezza degli argini. Agli ATC un doveroso ringraziamento per l’impegno dimostrato nell’attuazione dei citati Piani di controllo. Ringraziate per il prezioso (e gratuito) apporto le 227 guardie giurate volontarie, che forniscono un importante valore aggiunto anche a vantaggio del complessivo stato di salute dell’ambiente.

MENOPAUSA E CUORE: L’OPEN DAY SUL CARDIOVASCOLARE DELLE DONNE

La menopausa è un periodo naturale della vita di una donna; un periodo di trasformazione, di cui essere consapevoli per affrontarlo nel migliore dei modi.
L’impatto di questo cambiamento può agire in modo significativo anche sul sistema cardiovascolare; il rischio di sviluppare una malattia cardiovascolare nelle donne post-menopausa è superiore del 30-50% rispetto alle donne in età fertile. Inoltre, le malattie cardiovascolari rappresentano la prima causa di morte femminile al mondo.

Menopausa e Cuore è l’open day di prevenzione, dedicato alle donne tra i 45 e 65 anni, che vedrà operativo u team multidisciplinare di professioniste al femminile che aiuteranno le donne in questa delicata fase di passaggio. La giornata è in programma sabato 8 marzo presso la sede della Croce Bianca, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17. sarà inoltre possibile effettuare una valutazione completa del rischio cardiovascolare con Capsula, una sofisticata tecnologia di diagnosi con intelligenza artificiale messa a disposizione dall’associazione Progetto Vita.

L’evento è organizzato fino ad esaurimento posti, per questo occorre prenotarsi esclusivamente telefonando al numero 392.7308035 dal lunedì al venerdì dalle 14 alle 16.

PIAZZA CITTADELLA, ALTERNATIVA PER PIACENZA: “NOI DA SEMPRE CRITICI SUL RAPPORTO TRA AMMINISTRAZIONE E CONCESSIONARIO”

Anche Alternativa per Piacenza interviene sulle ultime vicende del cantiere di piazza Cittadella, evidenziando da sempre forti perplessità, al di là dell’opportunità politica dell’opera, proprio sulla forma di rapporto tra amministrazione e concessionario.

Alternativa per Piacenza, che ha da sempre evidenziato le tante perplessità sulla gestione da parte del Comune del rapporto con il concessionario (Piacenza Parcheggi), si è scontrata con un muro di gomma impenetrabile. I nostri rilievi, al di là della critica politica sull’opportunità di realizzare il parcheggio, erano soprattutto focalizzati sulla forma del rapporto che addiviene sostanza nella gestione di queste opere pubbliche. Basti ricordare le nostre denunce sui ritardi nei pagamenti dei canoni dovuti da parte del concessionario, sulle pratiche portate in Consiglio in fretta e furia che hanno impedito un necessario ed approfondito confronto e che, di converso, hanno portato alle dimissioni per protesta del nostro Consigliere Luigi Rabuffi dalla Presidenza della commissione sulla legalità e antimafia, le condizioni economiche modificate con rincari in toto a carico dei cittadini, la fideiussione falsa, la bancabilità non dimostrata e per ultimo le demolizioni iniziati in fretta e furia. Resta poi quanto meno discutibile l’affermazione del Comune che definisce rispettate le date del cronoprogramma del progetto a fronte di un fermo cantiere che si trascina da oltre 40 giorni. Ci domandiamo quindi se e quando il cantiere riprenderà le attività.

Lunedì scorso poi ennesimo colpo di scena, con la notizia di un possibile avvio di indagini che potrebbero portare a un interdittiva antimafia. Abbiamo letto, come tutti, la nota prefettizia conseguente, che solo ai distratti potrebbe apparire una smentita, mentre in realtà è l’ammissione del lavoro interforze antimafia in essere per attenzionare, tra gli altri, il cantiere di Cittadella. “Allo stato” la società concessionaria non risulta destinataria di alcun provvedimento interdittivo. Allo stato, appunto. Alternativa per Piacenza non tifa certo perché le cose prendano una brutta piega. Speriamo, per il bene di Piacenza, che si chiarisca al più presto tutto ciò che deve essere chiarito. A prescindere, quello a cui stiamo assistendo dimostra ancora una volta che agire d’imperio su temi di questa importanza, che si trascinano da almeno due decenni, espone poi a situazioni difficili da spiegare e gestire seguendo un filo logico sufficiente a essere presi sul serio.

CITTADELLA, SORESI: “E’ VERO CHE E’ STATO AVVIATO UN PROCEDIMENTO DI INTERDITTIVA? TUTTI TACCIONO E NESSUNO SMENTISCE”

E’ stata lei è a sollevare la questione, ed è sempre lei a volerci andare a fondo, l’indomani della nota diramata dalla Prefettura, dopo il vertice con sindaca e direttore generale. Al centro c’è il cantiere di piazza Cittadella. La consigliere di Fratelli d’Italia Sara Soresi torna sull’argomento con una nota.

Sulla mia comunicazione di lunedì l’amministrazione tace, preferisce che sia il Prefetto a rispondere. Tuttavia, ciò che il Prefetto ci dice, non è nulla di nuovo, afferma: “allo Stato, non esiste alcun provvedimento di interdittiva”.
Ma nessuno ha mai parlato di provvedimento di interdittiva, anche perché, questo, sarebbe stato notificato al Comune di Piacenza in quanto contraente direttamente interessato ed avrebbe fatto decadere in via automatica il contratto di concessione.
Ed il provvedimento di interdittiva è proprio quel provvedimento che potrebbe essere emesso al termine del procedimento di cui parlavo nel mio intervento, che rappresenta una fase antecedente.

Per cui, ad oggi, è chiaro ed evidente che non vi sia ancora nessuna interdittiva antimafia. Ma nessuno ha risposto in merito all’altra questione: è vero che è stato avviato un procedimento di interdittiva?
Ecco, questo, che è stato fin dall’inizio il mio interrogativo, rimane senza risposta.