CITTADELLA, SORESI: “E’ VERO CHE E’ STATO AVVIATO UN PROCEDIMENTO DI INTERDITTIVA? TUTTI TACCIONO E NESSUNO SMENTISCE”

E’ stata lei è a sollevare la questione, ed è sempre lei a volerci andare a fondo, l’indomani della nota diramata dalla Prefettura, dopo il vertice con sindaca e direttore generale. Al centro c’è il cantiere di piazza Cittadella. La consigliere di Fratelli d’Italia Sara Soresi torna sull’argomento con una nota.

Sulla mia comunicazione di lunedì l’amministrazione tace, preferisce che sia il Prefetto a rispondere. Tuttavia, ciò che il Prefetto ci dice, non è nulla di nuovo, afferma: “allo Stato, non esiste alcun provvedimento di interdittiva”.
Ma nessuno ha mai parlato di provvedimento di interdittiva, anche perché, questo, sarebbe stato notificato al Comune di Piacenza in quanto contraente direttamente interessato ed avrebbe fatto decadere in via automatica il contratto di concessione.
Ed il provvedimento di interdittiva è proprio quel provvedimento che potrebbe essere emesso al termine del procedimento di cui parlavo nel mio intervento, che rappresenta una fase antecedente.

Per cui, ad oggi, è chiaro ed evidente che non vi sia ancora nessuna interdittiva antimafia. Ma nessuno ha risposto in merito all’altra questione: è vero che è stato avviato un procedimento di interdittiva?
Ecco, questo, che è stato fin dall’inizio il mio interrogativo, rimane senza risposta.

 

CITTADELLA, PREFETTURA: “ALLO STATO LA CONCESSIONARIA NON RISULTA DESTINATARIA DI ALCUNA INTERDITTIVA”

Il Prefetto Paolo Ponta ha ricevuto, nel pomeriggio, la sindaca Katia Tarasconi  e il direttore generale Luca Canessa in riferimento alla notizia emersa nel corso del consiglio comunale di ieri rispetto al provvedimento interdittivo della concessionaria del cantiere.

Ebbene, in una nota diramata dalla Prefettura, si fa sapere che “allo stato la società concessionaria non risulta destinataria di alcun provvedimento interdittivo ai sensi dell’art. 91 del d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159 (c.d. interdittiva prefettizia antimafia), risultando pertanto abilitata a intrattenere rapporti contrattuali con la Pubblica Amministrazione. Pertanto, il Comune continua a svolgere regolarmente la propria attività di vigilanza nell’appalto in questione in piena collaborazione con la Prefettura e gli altri organi dello Stato.

Nell’occasione il Prefetto ha infatti ribadito la massima attenzione del Gruppo Interforze Antimafia, coordinato dalla Prefettura, sul predetto cantiere come su tutti i cantieri per la realizzazione
di opere pubbliche insistenti nel territorio provinciale, a tutela della legalità.

Con riferimento alle recenti notizie e a quanto emerso nel corso dell’ultima seduta del Consiglio Comunale di Piacenza rispetto al cantiere del parcheggio interrato di Piazza Cittadella, nel pomeriggio odierno, il Prefetto, Paolo Ponta, ha ricevuto il sindaco, Katia Tarasconi, unitamente al direttore generale, Luca Canessa, ai quali è stato confermato che allo stato la società concessionaria non risulta destinataria di alcun provvedimento interdittivo ai sensi dell’art. 91 del d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159 (c.d. interdittiva prefettizia antimafia), risultando pertanto abilitata a intrattenere rapporti contrattuali con la Pubblica Amministrazione.

Pertanto, il Comune continua a svolgere regolarmente la propria attività di vigilanza nell’appalto in questione in piena collaborazione con la Prefettura e gli altri organi dello Stato. Nell’occasione il Prefetto ha infatti ribadito la massima attenzione del Gruppo Interforze Antimafia, coordinato dalla Prefettura, sul predetto cantiere come su tutti i cantieri per la realizzazione
di opere pubbliche insistenti nel territorio provinciale, a tutela della legalità.

CITTADELLA, TRESPIDI: “AL CANTIERE MANCA LA POLIZZA ASSICURATIVA DAL 31 DICEMBRE”

Non sono bastate le rassicurazione dell’assessore Bongiorni inviate ieri riguardo lo stato del cantiere di piazza Cittadella. Il consigliere Massimo Trespidi ha incontrato il prefetto di Piacenza, Paolo Ponta, per esprimere la sua “preoccupazione per la vicenda di Piazza Cittadella”.

“Ho voluto portare all’attenzione del prefetto – spiega Trespidi – la situazione di assoluta incertezza che circonda il cantiere di Piazza Cittadella, un’opera ferma da mesi senza spiegazioni chiare e con troppe ombre sulle responsabilità. Il prefetto mi ha assicurato che l’attenzione sulla vicenda è massima, un segnale importante che spero possa portare a verifiche approfondite su quanto sta accadendo”.

Trespidi replica poi all’assessore ai lavori pubblici e vicesindaco Matteo Bongiorni, che ha attribuito il rallentamento del cantiere alla questione dei sottoservizi: “Non è così. In base alle documentazioni depositate dal Responsabile Unico del Procedimento (RUP), esistono tutti gli elementi tecnici per procedere con gli scavi: la questione della fognatura perciò non giustifica questo immobilismo. Questa relazione, risalente a 21 giorni fa, dimostra che nulla ostacola i lavori, eppure il cantiere è ancora fermo”, sottolinea il consigliere di Liberi.

“Inoltre, il RUP ha richiesto un riscontro dettagliato sullo stato di avanzamento della pratica di bancabilità di Piacenza Parcheggi per la copertura finanziaria dell’opera e la fornitura di una specifica polizza assicurativa per il cantiere, scaduta il 31 dicembre 2024. Da quasi due mesi manca la necessaria copertura assicurativa. È una situazione di gravità inaudita, sollevando interrogativi ancora più gravi sulla gestione dell’opera”, conclude Trespidi. “Spero che chi ne ha la facoltà avvii tutti gli accertamenti necessari per verificare le responsabilità di questa vicenda.”

 

COMMISSIONE PARLAMENTARE IN VISITA ALLA LOGISTICA: “CONDIZIONI MIGLIORATE, MA C’E’ DA INVESTIRE SULLE PERSONE”

Gli stabilimenti scelti rappresentano le cosiddette eccellenze del settore della logistica, dove per definizione le condizioni dovrebbero essere migliori che altrove; ma nonostante questo, la delegazione della commissione parlamentare ha riscontrato una realtà migliorata soprattutto per quanto riguarda la diminuzione a ricorrere alle cooperative per la somministrazione del lavoro a favore di una maggiore internalizzazione, e una maggiore sicurezza.

In primo piano la persone e i lavoratori, con misure e interventi che pongano la sicurezza del lavoro al centro, negli stabilimenti così come nel percorso per raggiungerli.

Una visita organizzata sulla scia de protocollo che la prefettura ha firmato con tutti gli attori che gravitano intorno alla logistica, primi fra tutti i sindacati.

https://fb.watch/xm_N9EXCGE/

“PIACENZA E’ UN FORTINO ASSEDIATO”. FIRMATO PROTOCOLLO ANTIMAFIA TRA PREFETTURA, TRIBUNALE E PROCURA

Piacenza è un fortino assediato. Il prefetto Paolo Ponta ha usato questa efficace espressione per definire come la nostra città si pone verso le infiltrazioni mafiose. Piacenza non è tra le province più interessate da questo fenomeno, ma non per questo è consentito abbassare la guardia. Attorno al nostro territorio gravitano province emiliane ben più colpite dalla presenza della mafia, come la stessa Lombardia più interessata dalle infiltrazione in particolare nelle attività economiche.

La firma del protocollo tra Prefettura, Tribunale e Procura della Repubblica va proprio in questa direzione; i poteri legislativo, esecutivo e giudiziario sono separati ma non divisi ed hanno il compito di collaborare al fine combattere le infiltrazioni mafiose.

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SICUREZZA SUL LAVORO: PREFETTURA E REGIONE INSIEME PER LO STESSO OBIETTIVO

Gli infortuni sul lavoro sono in aumento già nel primo trimestre del 2024 rispetto allo scorso anno, così come le malattie professionali che salgono del 25 per cento. I dati dell’Asul inoltre confermano un aumento anche degli interventi a seguito di chiamate del 118: se nel 2023 erano 7 nel primo quadrimestre, quest’anno sono già 16. Il rinnovo del protocollo firmato in Prefettura per la sicurezza dei luoghi di lavoro e il contrasto al lavoro nero, oltre ad aver allargato la platea degli aderenti, si arricchisce di una importante novità: il tavolo non si andrà a sovrapporre a quello regionale ma si integrerà con esso nel raggiungimento del comune obiettivo.

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SOTT. MOLTENI: “POTENZIAMENTO ORGANICI, VIDEOSORVEGLIANZA E RIFORMA DELLA POLIZIA LOCALE”

Il livello di sicurezza sul territorio piacentino è alto e ben controllato; la sfida è di mantenerlo tale lavorando in rete con le forze dell’ordine del territorio coordinate dalla Prefettura.

Visita piacentina per il sottosegretario alla Difesa Nicola Molteni che ha incontrato al palazzo del governo gli esponenti delle forze dell’ordine

Tre i fronti su cui il ministero sta lavorando: il potenziamento egli organici delle forze di polizia,  il rafforzamento della videosorveglianza e la riforma della polizia locale.

 

A FEBBRAIO, 20 DONNE HANNO CHIESTO AIUTO AL CENTRO ANTIVIOLENZA

Nel solo mese di febbraio, al del centro antiviolenza di piacenza, sono arrivate 20 richieste di di aiuto, quasi una donna al giorno insimma ha chiesto aiuto perché vittima di violenza, nella grande maggioranza dei casi consumata nelle mura domestiche dal marito o dal compagno. Il dato allarmante riferito dalla presidente del centro antiviolenza Donatella Scardi dimostra ancora una volta che l’attenzione su questo tema non è mai alta abbastanza. Il protocollo firmato in prefettura tra comune provincia, procura, forze dell’ordine, ausl e ufficio scolastico provinciale ha proprio l’intento di uniformare linguaggi e metodi contro la violenza di genere.

LOGISTICA: RINNOVATO IL PROTOCOLLO SULLA LEGALITA’ DEGLI APPALTI. ERA FERMO DA DIECI ANNI

l’ ultimo protocollo risaliva al 2012, dieci anni fa. Era più che impellente rinnovare uno strumento fondamentale per gestire e regolarmente uno dei settori più controversi del tessuto sociale ed economico piacentino, la logistica.

Il nuovo protocollo d’intesa per la legalità e la qualificazione degli appalti di facchinaggio, logistica e movimentazione merci nei poli logistici della provincia di Piacenza, sottoscritto in Prefettura, vede l’adesione dei comuni dove sono presenti i maggiori insediamenti, degli enti ispettivi, delle associazioni di categoria e dei sindacati, oltre che la supervisione delle regione Emilia Romagna.

“LA MEMORIA E’ IL MIGLIOR VACCINO CONTRO L’INDIFFERENZA”

Salvare dall’oblio quelle storie, coltivare la Memoria è ancora oggi un vaccino prezioso contro l’indifferenza”. Lo disse Liliana Segre, quando fu nominata senatrice a vita. La memoria è una garanzia, grazie alla quale le storie di sofferenze non sono andate perdute. È un messaggio che occorre ripetere forte e chiaro ogni giorno, ancora di più oggi che si celebra la giornata delle memoria e si ricordano le vittime dell’olocausto, uomini internati nei lager nazisti destinati ai lavori forzati.

Oggi ricordare è fondamentale soprattutto per gli studenti. Ascoltare le parole di queste figlie e di questi nipoti che a loro volta si sono nutriti dei racconti dei padri o dei nonni è un antidoto fondamentale contro l’indifferenza e la mancanza di rispetto

Riziero Latronico, Claudio Faimali, Alessandro Repetti e Luigi Merli oggi non ci sono più, per loro parlano i parenti, i loro racconti sono entrati nella carne. Hanno ricevuto le medaglie d’onore al merito dal prefetto Daniela Lupo.