“DAL MINISTRO SALVINI UN ATTACCO DIRETTO AL DIRITTO DI SCIOPERO”. CONFERMATA LA MOBILITAZIONE DEL 17 NOVEMBRE

Lo sciopero generale di venerdì 17 proclamato da Cgil e Uil è confermato. I lavoratori si asterranno dal lavoro per 8 ore, garantendo, come in ogni sciopero, fasce protette. Questo nonostante il garante a capo della commissione degli scioperi abbia raccomandato una restrizione degli orari.
Una protesta contro la recente legge Finanziaria del governo che attraverserà tutta l’Italia, Piacenza compresa. In città lo sciopero interesserà numerosi comparti: scuola, trasporti, logistica, pubblica amministrazione e sanità. E in merito alle recenti esternazioni del ministro dei trasporti Salvini, il segretario della Cgil piacentina non esista a definirle “un attacco al diritto di sciopero dei lavoratori”.

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VERTENZA ADIDAS: SCIOPERO SOSPESO FINO ALLA FINE DEL MESE

E’ stato sospeso questa mattina lo sciopero in corso al magazzino che gestisce la logistica di Adidas, a Piacenza, presso il magazzino Difarco, in via Strinati al Polo logistico del comune emiliano. Uno stop frutto dell’intervento istituzionale della Prefettura, Comune di Piacenza e regione Emilia Romagna con l’assessore al Lavoro.

Filt Cgil e Fit Cisl con i segretari generali di Piacenza Massimo Tarenchi (Cgil) e Salvatore Buon (Cisl)  sottolineano che lo sciopero è stato sospeso fino al prossimo incontro convocato dalla Regione e a cui Adidas ha garantito la partecipazione. “Ringraziando le istituzioni per la sensibilità mostrata nei confronti delle 200 persone che vogliono da Adidas delle risposte sul loro futuro, l’assemblea convocata questa mattina ha dichiarato al sospensione delle proteste fino al prossimo appuntamento, previsto entro la fine del mese di luglio”, scrivono Filt e Fit Cisl in una nota. I lavori sono ripresi a pieno regime ma “la guardia resta alta in difesa del lavoro e dei diritti di chi lavora per vivere” scrivono Filt Cgil e Fit Cisl in una nota.

 

SCIOPERO AMAZON, PER CHIEDERE MAGGIORE DIGNITA’ DEL LAVORO

In 300 davanti ai cancelli del colosso del commercio on line per chiedere condizioni di lavoro più dignitose  e che non rispondano esclusivamente al profitto e agli interessi economici. Per questo  le RSA del magazzino del sito Amazon di Castel San Giovanni MXP5, unitamente alle Segreterie territoriali hanno infatti deciso di appoggiare la mobilitazione nazionale.

I sindacati hanno invitato i cittadini a partecipare alla mobilitazione evitando  per una giornata di fare acquisti on line. Secondo le stime l’adesione dei lavoratori è molto alta, circa 80%.

#SCIOPERO AL TEATRO TRIESTE 34

Si concluderà con lo spettacolo #sciopero la prima parte della stagione del teatro Trieste 34. Appuntamento venerdì 6 e sabato 7 dicembre alle 21
Un cartellone con titoli di qualità e con un occhio sempre attento alle novità apprezzate dal pubblico.
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OLTRE 3MILA STUDENTI NEL TERZO SCIOPERO PER IL CLIMA

Il messaggio è forte e chiaro e arriva direttamente dagli studenti; oltre 3mila quelli piacentini che hanno partecipato al terzo sciopero globale per il clima. In piazza stanno scendendo milioni di studenti e lavoratori per manifestare in nome del loro diritto al futuro e al mantenere vivibile il pianeta.  Un impegno forte quello degli studenti che nutrono verso l’ambiente un’attenzione sempre più costante, al di la dell’appartenenza politica. Nessuna bandiera o simbolo di partito al corteo, solo messaggi e striscioni sull’ambiente.

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FILIPPO ARCELLONI E’ IN #SCIOPERO

Essere un famoso attore e scoprire che tutti i teatri d’Italia chiuderanno. Scoprire, in pochi attimi, di non servire più a nulla. L’unica speranza è #Sciopero, al Teatro Trieste 34 con Filippo Arcelloni.

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IL VENERDI’ NERO DEI LAVORATORI DI AMAZON ITALIA

E’ il primo sciopero dei lavoratori di Amazon Italia, iniziato proprio nel giorno del black friday. Oltre il 50% di adesione sul primo turno per i sindacati, non più del 10 per l’azienda.
Ma si sa, è il gioco delle parti. Sta di fatto che oggi una parte dei 1800 dipendenti del colosso mondiale del commercio elettronico ha deciso di aderire, dall’alba, alla mobilitazione indetta dai sindacati. Non è tanto una questione salariale, quanto delle condizioni di lavoro all’interno dello stabilimento.

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LA LOGISTICA DI CUI NON ANDARE FIERI

Nel primo giorno di sciopero, l’indomani della fumata nera dopo il confronto tra il sindacato Usb e Gls, in via Riva i colleghi e amici di Abd Elsalam sono in picchetto permanente lì davanti ai cancelli in attesa che si sblocchi la situazione. Tra i pochi presenti nessuno ha voglia di parlare, dicono che solo i dirigenti sindacali possono rilasciare dichiarazioni in questa fase molto delicata di una trattativa che, a dire il vero, sembra barricata sue due fronti mai allineati.

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POLIZIA LOCALE IN SCIOPERO “SIAMO SOLO CARNE DA MACELLO”

“Ci scusiamo con i cittadini, ma sabato 12 settembre siamo costretti a scioperare”. Lo annunciano i Coordinatori Area Territoriale Vasta di Parma e Piacenza Sergio Ferrari e Miriam Palumbo. “Sono oltre 11 anni che il Consiglio d’Europa ha indicato agli Stati membri di parificare lo status giuridico delle Polizie Locali a quelle Statali e l’Italia è rimasta l’unica Nazione a non avervi adempiuto. ha dichiarato Mario Assirelli, Segretario Nazionale S.U.L.P.L., Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale, il maggiore sindacato della Categoria. Eppure le Polizie Locali, ormai impegnate sul territorio per la sicurezza urbana, ogni anno contano migliaia di feriti e persino dei caduti in servizio, ha aggiunto Assirelli, che è anche un funzionario nella Polizia Locale di Sassuolo ma in Italia sono solo considerati impiegati in divisa, alla stessa stregua di chi sta dietro ad uno sportello a mettere timbri e dunque sprovvisti di tutele, addirittura con la riduzione dello stipendio in caso di assenza legata ad infortunio sul lavoro. Così siamo solo carne da macello. In questa confusione di ruoli, poi, succedono eventi come quelli del recente Capodanno di Roma, hanno proseguito i Dirigenti sindacali Ferrari e Palumbo, “dove pensandosi impiegati e alla pari degli altri comunali, i poliziotti locali se ne sono stati a casa propria”.“E insieme allo sciopero, con delegazioni provenienti da tutte le Regioni e anche da questa Provincia, manifesteremo lo stesso giorno a Napoli ha concluso Assirelli manifestazione riconosciuta con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, portando una corona sul luogo dove poche settimane fa sono morti ammazzati i nostri Agenti, Vincenzo Cinque e Francesco Bruner, mentre cercavano di portare in salvo la gente dal tiro del fucile di un folle. Manifesteremo per ricordare il loro sacrificio e per rammentare al Governo e al Parlamento che senza inserirvi anche la Polizia Locale, la tanto decantata riforma delle Polizie italiane sarà solo un palliativo agli occhi della gente.”

L’Ufficio Stampa SULPL

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POLIZIA MUNICIPALE: “VOGLIAMO UN INTERLOCUTORE DEGNO”

E’ sempre più teso rapporto tra Polizia municipale e amministrazione; un rapporto inasprito ulteriormente dopo lo sciopero del 4 luglio in occasione della festa di Sant’Antonino. Lasciando da parte il “balletto” di cifre sull’adesione che interessato le ore successive alla mobilitazione (70% per i sindacati, 50% per il comune), si va avanti a suon di comunicati dai toni decisamente aspri da parte del Diccap-Sulpl. Se la fiera è filata liscia senza disagi nonostante lo sciopero della gran parte degli agenti secondo il sindacato “una parte di merito – si legge nella nota – va attribuita anche ad un 30% di nostri colleghi stakanovisti che piuttosto che scioperare si sono fatti in quattro per sopperire all’assenza dell’altro 70%. Anche la non adesione è un dato significativo: se la maggior parte ha scioperato perché è in sofferenza, vuol dire che la minima parte del comando, per i più svariati motivi, tutto sommato sta bene, forse a discapito degli altri? Forse perché alcuni godono di privilegi divenuti o che stanno diventando diritti acquisiti nel tempo? Di questo se ne occuperà il nostro Comandante. Noi semplicemente abbiamo osservato che se il Comando è riuscito a rispolverare per il servizio esterno in occasione della Fiera del Santo Patrono colleghi che da anni sono in ufficio, e pare che siano stati impeccabili vista la buona riuscita dell’evento, vorrà dire che costoro potranno uscire su strada tutto il resto dell’anno e mettersi a servizio dei cittadini che chiedono più Agenti in strada, insieme a noi! A garantire la buona riuscita della fiera è stato anche il personale dell’ufficio traffico, che ha fatto le prove generali per il prossimo anno, così anche una parte dei “vigili” potrà godersi la Festa del 4 luglio, come buona parte dei dipendenti comunali”.

Il sindacato non è intenzionato a tornare sui suoi passi, anzi “i lavoratori, se occorrerà sono pronti a scioperare ancora – si legge – e questa O.S. è intenzionata a intraprendere ogni forma di azione sindacale a tutela dei diritti dei Lavoratori. Chiediamo a gran voce di poter interloquire con un interlocutore degno di questo nome, che abbia rispetto dei lavoratori e della Polizia Municipale, che mostri sensibilità e interesse verso le nostre problematiche, e che soprattutto si impegni con noi a trovare delle soluzioni concrete”.

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