GESTIRE I COMPORTAMENTI PROBLEMATICI: IL VERO PROBLEMA DELLA SCUOLA DI OGGI

Offrire agli insegnati gli strumenti migliori per la gestione di quei comportamenti problematici da parte degli studenti, oggi sempre più frequenti. La cronaca stessa ce ne riporta esempi quasi quotidiani; studenti che aggrediscono professori o che hanno comportamenti violenti tra loro
Il corso organizzato dall’ufficio scolastico territoriale di Parma e Piacenza ha l’intento di offrire, ad una platea di 400 insegnanti, la formazione e la competenza necessarie per riconoscere e, ancora meglio, prevenire i comportamenti problematici. Non stiamo parlando di disabilità, né di disturbi dell’apprendimento, né di bisogni educativi speciali.

>

SERVIZI PER LA SANITA’ E L’ASSISTENZA SOCIALE: IL NUOVO INDIRIZZO DEL MATTEI DI FIORENZUOLA. OPERATIVO DAL PROSSIMO SETTEMBRE

Dal prossimo settembre, l’offerta formativa  delle scuole piacentine sarà arricchita dall’indirizzo di studi professionale quinquennale “Servizi per la Sanità e l’Assistenza sociale” attivato presso l’I.I.S. “Mattei” di Fiorenzuola d’Arda.
L’importante novità, che si pone l’obiettivo di rispondere all’incremento della
domanda dei servizi alla persona di tipo socio-educativo, socio-assistenziale e
socio-sanitario, è stata illustrata nel corso della conferenza stampa in Provincia, durante la quale sono state ripercorse le tappe dell’iter che ha reso possibile l’attivazione del nuovo indirizzo di studi e sono stati annunciati gli ospiti della tavola rotonda che, l’11 gennaio alle 17:30 presso l’aula magna del “Mattei” (via Boiardi, 5-Fiorenzuola), ne dettaglierà profilo e prospettive.

Quattro le principali ragioni della richiesta di attivazione da parte del “Mattei”:
l’assenza, a Fiorenzuola, di un percorso di studi professionale alternativo
all’indirizzo “Manutenzione e assistenza tecnica”; gli attesi effetti positivi sulla
dispersione scolastica; i numerosi sbocchi professionali nel settore sanitario e
sociale e la possibilità di proseguire gli studi post-diploma; la possibilità di
estendere l’offerta formativa anche ai ragazzi e alle ragazze di Fidenza e
Salsomaggiore, comuni vicini e privi di un corso analogo (notevole successo
riscuotono già, tra l’altro, le diverse curvature dell’indirizzo professionale
quinquennale “Servizi per la Sanità e l’Assistenza sociale” presso l’istituto “Casali” a Piacenza).
L’appuntamento di ieri è stato aperto dalla consigliera provinciale con delega a
Programmazione scolastica e Diritto allo studio Nadia Pompini, che ha portato i saluti della presidente Monica Patelli e di tutto il Consiglio Provinciale e ha ringraziato per il lavoro svolto la consigliera Patrizia Calza (precedentemente
delegata in materia), presente all’incontro.

La consigliera Pompini – affiancata dal dirigente del servizio Istruzione della
Provincia Andrea Tedaldi – ha evidenziato il ruolo dell’ente di Corso Garibaldi
nell’articolato cammino verso il nuovo corso: «Nel settembre 2024 l’istituto
“Mattei” ha presentato alla Provincia la proposta di attivazione, approvata
all’unanimità dal Consiglio di Istituto, dell’indirizzo di studi professionale
quinquennale “Servizi per la Sanità e l’Assistenza sociale” a partire dall’A.S.
2025/2026. Nel rispetto degli indirizzi regionali in materia, il nostro Ente ha
compiuto i previsti passaggi presso la Commissione di Concertazione, l’Ufficio
scolastico provinciale e la Conferenza Provinciale di Coordinamento, conclusisi tutti in senso positivo. Il 25 settembre scorso il Consiglio Provinciale ha approvato la programmazione dell’offerta formativa degli istituti superiori del territorio provinciale di Piacenza per l’anno scolastico 2025/2026, confermando l’offerta formativa in essere e prevedendo l’attivazione del nuovo indirizzo presso l’Istituto “Mattei”. Gli atti sono stati trasmessi dalla Provincia alla Regione Emilia-Romagna: il Decreto dell’Ufficio Scolastico Regionale n. 1418 del 27 dicembre 2024 ha recepito il nuovo corso nell’offerta formativa, seguito dall’ultimo ok da parte del Ministero dell’istruzione e del merito».

Alla soddisfazione della Provincia si è accompagnata quella del sindaco di
Fiorenzuola d’Arda Romeo Gandolfi, che ha sottolineato come il nascente indirizzo dell’I.I.S. “Mattei” – un’eccellenza del territorio – garantirà alle nuove generazioni di esprimere la propria vocazione per i servizi alla persona attraverso le possibilità offerte da un contesto che all’ospedale fiorenzuolano affianca, sempre in Val d’Arda, anche diverse case di riposo, lasciando inoltre aperta anche la strada di un proseguimento degli studi in un corso di laurea.
Ringraziati Provincia di Piacenza e Comune di Fiorenzuola d’Arda per il convinto sostegno garantito a vario titolo all’iniziativa, la dirigente scolastica dell’I.I.S. Mattei Rita Montesissa ha ricordato che sarà possibile, già a breve,
scegliere il nuovo percorso: “Sarà un indirizzo di rilievo, e non di ripiego, per più
ragioni: per la completezza del piano di studi e per il forte bisogno che, come
confermano i dati di Unioncamere, l’attuale mercato del lavoro incontra nel
reperire figure professionali socio-educative, socio-assistenziali e socio-
sanitarie”.

SCIOPERO SCUOLA, CGIL: “QUESTO GOVERNO NON INVESTE SULLA CONOSCENZA E TAGLIA IL PERSONALE”

Sono scesi in piazza i lavoratori della conoscenza della scuola della CGIL; diverse scuole della città e della provincia sono rimaste chiuse a causa dello sciopero del personale. “Aumento dei salari, rinnovo del contratto, stabilizzazione dei 250 mila precari” sono le ragioni principali della mobilitazione. Zavattoni, Cgil: “Oggi siamo qui solo noi, anche per gli altri”, riferendosi agli altri sindacati confederali che non hanno partecipato allo sciopero.

IMPARARE LA LINGUA ITALIANA PER SENTIRSI PARTE DELLA CITTA’

Sono una settantina e arrivano da ogni parte del mondo: Africa, Albania, Pakistan, Perù e perfino dalla Cina. Sono gli alunni che stanno frequentando, dall’inizio di settembre, il corso di alfabetizzazione linguistica promosso dal comune in collaborazione con Mondo Aperto che da anni porta avanti questo progetto.
La sindaca Tarasconi e l’assessore alla scuola Dadati li hanno incontrati nel cortile della scuola Alberoni.
La lingua è il primo ed essenziale ponte per la comunicazione, per conoscersi, per scambiarsi informazioni, per non restare soli. Lo sa bene Rita Parenti, referente di Mondo Aperto, che insieme alle insegnanti e ai volontari, si impegna da anni in questa direzione.

https://fb.watch/uqxbYxMTfq/

GENITORI PER UN MENU’ SANO: IN DUE GIORNI RACCOLTE 500 FIRME

 

Oltre 500 firme raccolte in 48 ore. E’ il risultato della raccolta firme organizzata da un gruppo di genitori i cui figli usufruiscono delle mense comunali. Un appello per il ritorno ad un menù più sano, come si legge nella nota, dopo la recente modifica apportata dall’amministrazione in accordo con l’Ausl a seguito di alcune segnalazioni riportate da un altro gruppo di genitori.

“Siamo sorpresi e soddisfatti che un’iniziativa auto organizzata rispetto al tema dell’educazione alimentare abbia mosso così tante persone.
Speriamo che si possano ripensare le recenti scelte, che a nostro avviso rappresentano un evidente impoverimento rispetto all’educazione alimentare dei bambini, e avviare, da qui in futuro, un percorso ampio di confronto e di consapevolezza alimentare anche per i genitori”.
A scrivere è Patrizia Rancati, portavoce della raccolta firme “Genitori per un menù sano”, che ha dato il. via alla raccolta firma sia sul sito  change.org (https://chng.it/XDf5VnLZpb) sia in modo cartaceo in diverse strutture della città.

Alla base della raccolta firme, una lettera scritta all’amministrazione a cui i genitori vogliono chiedere un confronto, e non solo.
“Abbiamo capito che il tema dell’educazione alimentare è fondamentale e non può essere trattato dalla sola prospettiva di chi pensa che sia sufficiente qualsiasi tipo di piatto basta che venga consumato – prosegue Rancati – se offrissimo patatine e cioccolatini ai bambini i piatti sarebbero sicuramente vuoti, ma staremmo abdicando a un’educazione alimentare sana e consapevole, che si deve basare su altri principi tra cui la diversificazione, qualità e tipologia dei piatti. Senza dimenticare i temi sanitari di lungo periodo che queste scelte portano con sé: investire oggi su un cibo vario e sano significa risparmiare sulla sanità pubblica e sul benessere degli adulti di domani”.
“Lo abbiamo detto e lo ripetiamo – conclude Rancati – abbiamo vissuto questi cambiamenti come un correre dietro a pochi genitori e senza condivisione con gli altri. Siamo totalmente a disposizione di chiunque voglia confrontarsi. Questa vicenda dimostra, secondo noi, che tanto c’è da fare su un’alimentazione sana e consapevole, anche rispetto ai genitori: crediamo che campagne di sensibilizzazione sul tema e magari anche corsi con i genitori per imparare cos’è un’alimentazione corretta siano idee percorribili”.

L’AUGURIO DELLA SINDACA AGLI STUDENTI: “LA SCUOLA SIA IL NIDO CHE DA’ RIFUGIO, MA DAL QUALE SI SPICCA IL VOLO”

Prima campanella per oltre 35mila studenti piacentini che oggi sono tornati sui banchi dopo le lunghe vacanze estive. Sindaca e assessori hanno portato il loro saluto ai piccoli e grandi studenti. Ecco l’augurio della prima cittadina.

Quest’anno scolastico, per me, ha il volto dei bambini che ho incontrato la settimana scorsa tra i banchi della primaria Alberoni: arrivati da poco nel nostro Paese, hanno iniziato a familiarizzare con l’italiano grazie a un progetto del Comune, con l’aiuto dei volontari di Mondo Aperto. Ma il loro sguardo parla una lingua universale, che nessuno sa comprendere e valorizzare più di un insegnante: la curiosità che illumina gli occhi, la meraviglia della scoperta, il desiderio di fare amicizia e di sentirsi parte di un gruppo.
C’è tutto questo, nelle aule che oggi tornano ad animarsi di voci e di sorrisi. E io ne sono orgogliosa, come sindaca e come cittadina, che nelle nostre scuole di ogni ordine e grado sa di poter trovare un punto di riferimento in cui avere fiducia e un laboratorio in cui il futuro non si pianifica, ma si costruisce. Insieme.
L’augurio di rito, per il nuovo inizio, diventa allora un’occasione per dire grazie. A chi vive la responsabilità educativa con impegno e con passione, nonostante le difficoltà con cui anche in classe ci si confronta. A chi affida i propri figli alla scuola riconoscendone il ruolo con reciprocità, condivisione e rispetto. A chi mette amore nei gesti di cura e gestione quotidiana degli spazi.
Alle ragazze e ai ragazzi che oggi cominciano o riprendono il loro cammino, vorrei chiedere di guardare con riconoscenza al lavoro di chi li accoglie ogni giorno, aprendosi al dialogo, non avendo paura di domandare aiuto se ci si sente soli, mettendosi in gioco non solo per gli obiettivi da raggiungere ma anche nelle relazioni, nel bisogno di comprendere un mondo sempre più complesso. Perché la scuola sia il nido che dà rifugio, ma dal quale si spicca anche il volo.

LIBERI: TERZO INCONTRO SUL TEMA SCUOLA

Terzo incontro organizzato da Liberi sul tema della scuola. Questa volta a parlare saranno genitori, docenti, sindacalisti insieme al segretario della Flc CGIL Giovanni Zavattoni, Mauro Monti e Roberto Reggi presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano. La serata sarà moderata da Massimo Trespidi.  Appuntamento lunedì 27 marzo ore 21,00 all’auditorium di via S. Eufemia 12

TARASCONI AGLI STUDENTI: “ABBIATE CURIOSITA’ DI IMPARARE E APPROFONDIRE. NOI SAREMO IN ASCOLTO”

Riportiamo la nota della sindaca Tarasconi rivolta agli studenti nel primo giorno di scuola

Se ripenso al primo giorno di scuola, quello che ricordo con più emozione è l’approdo al liceo negli Stati Uniti, tra le aspettative per un Paese che all’improvviso diventava casa per me e per la mia famiglia, il desiderio di fare amicizia con i miei nuovi compagni, ma anche la paura e le incertezze nell’affrontare un cambiamento così grande.

Credo che tanti bambini e ragazzi, oggi, provino almeno in parte gli stessi sentimenti. E a ciascuno di loro vorrei dire una cosa importante: tenetevela stretta, questa sensazione così forte che si avverte nell’incominciare un percorso, nel sapere che avete ancora tutta la strada di fronte a voi. E’ una magia avventurosa, quella dei nuovi inizi, che non ci viene regalata così spesso quando diventiamo adulti!

A maggior ragione quest’anno, che vi vedrà finalmente tornare tra i banchi gli uni vicini agli altri, senza la barriera della mascherina o la rigidità delle distanze e dell’isolamento, spero con tutto il cuore che possiate vivere la scuola in ogni sua sfaccettatura ed esperienza, con l’entusiasmo e l’intensità del vostro tempo. Vi auguro di avere la curiosità di imparare e approfondire, di non accontentarvi ma di dare sempre il meglio di voi stessi, di non perdere la voglia di conoscere e il coraggio di fare domande.

Posso promettervi, da parte mia, che noi saremo in ascolto. Riprendendo il dialogo con il Consiglio comunale delle Ragazze e dei Ragazzi, cogliendo ogni occasione per incontrarvi e confrontarci con voi: perché è questo che una comunità educante e inclusiva – quella che vogliamo impegnarci a costruire insieme – non deve mai smettere di fare. E l’esempio più prezioso, in questo senso, ci arriva dalle vostre famiglie e dai vostri insegnanti, dai dirigenti, da tutto il personale amministrativo e di assistenza che vi guida e vi accompagna in questo cammino.

Che quest’anno possa essere, per ciascuno, l’occasione di aprirsi agli altri e condividere, di sentirsi accolti e di accogliere, di tenersi per mano e costruire, tassello dopo tassello, un mosaico di relazioni. A cominciare proprio da quella con la scuola: prendiamocene cura, coltiviamola, perché è qui che gettiamo i semi del nostro futuro.

ENTRO IL 2026 ANCHE A PIACENZA GLI ISTITUTI COMPRENSIVI

obiettivo rendere le scuola piacentina più flessibile ed inclusiva. Con i suoi quasi 20mila studenti, comprese le scuole paritarie, il sistema scolastico piacentino si appresta a cominciare il nuovo anno, in costante crescita nel numero degli iscritti.

Gli assessori Corvi, Dadati, Brianzi e Groppelli hanno incontrati i dirigenti scolastici; in particolare riguardo al sostegno alla disabilità è stato modificato integralmente l’approccio rispetto al passato, più sinergico e basato sulle esigenze delle scuole.

Tra le novità anche l’avvio della costituzione in città degli istituti comprensivi, Piacenza è l’unica in regione ad esserne priva. Oggi questa scelta non è più procrastinabile anche grazie alla costruzione di due nuove scuole medie nell’ex laboratorio Pontieri e nell’ex Manifattura Tabacchi-

“EX SCUOLA DI RONCAGLIA INAGIBILE”. SEGGIO ELETTORALE A BORGHETTO

La ex scuola di Roncaglia non potrà ospitare i seggi elettorali del 12 giugno, perché, a seguito di verifiche tecniche svolte dal Servizio Infrastrutture nelle scorse settimane, risulta inagibile, pertanto resteranno chiuse al pubblico sia l’area interna che quella esterna. La notizia era già trapelata qualche giorno fa tra i residenti che si sono sorpresi non poco della mancata sicurezza della struttura dal momento che l’area esterna funge da parco giochi per i bambini della frazione.

“Ciò comporta la necessità – i legge nella nota del Comune – di individuare una sede alternativa per il seggio elettorale abitualmente allestito nell’edificio. A riguardo, l’Amministrazione comunale proporrà agli organi competenti, in sede di Commissione, la designazione del seggio sostitutivo nella vicina frazione di Borghetto. Per ovviare a eventuali disagi e difficoltà negli spostamenti, si sta già provvedendo a organizzare un collegamento gratuito tramite navetta, che per l’intera giornata di domenica 12 giugno – dalle 6.45 (prima partenza da Roncaglia) alle 23.20 (ultimo rientro da Borghetto) – in concomitanza con le operazioni di voto, garantirà il trasporto degli elettori con corse ogni 20 minuti. Contestualmente, per le persone con disabilità sarà a disposizione il consueto servizio previsto dall’Ufficio Elettorale, con modalità di prenotazione che
verranno definite e comunicate nei prossimi giorni.
Qualora gli accertamenti tecnici tuttora in corso confermassero la effettiva inagibilità della ex scuola di Roncaglia, l’Amministrazione comunale si impegna sin d’ora a definire e presentare in tempi brevi il progetto per la realizzazione di un nuovo plesso polifunzionale a servizio della frazione, con relativa area esterna sistemata a verde, all’interno del quale sarà collocato, come già previsto, anche il Centro prelievi.